3 settembre 2026
Un intenso sentimento d’amore e di profondo affetto viene concesso a una persona quando essa si pone sotto il manto di Allah l’Altissimo e diventa un riflesso degli attributi divini. Allora avverte dentro di sé una profonda inquietudine per il benessere e il miglioramento delle creature di Dio.
Il nostro nobile Profeta ﷺ occupava, sotto questo aspetto, il rango più elevato fra tutti i profeti (as). Egli ﷺ non poteva sopportare di vedere soffrire le creature di Dio. Perciò Allah l’Altissimo afferma:
عَزِیْزٌ عَلَیْہِ مَا عَنِتُّمْ
«Gli pesa molto che voi soffriate.»
(Sura al-Tawbah, 9:128)
Vale a dire: questo Messaggero non può sopportare di vedervi soffrire. Le vostre sofferenze gli pesano profondamente ed egli si preoccupa costantemente affinché possiate conseguire grandi benefici.
Da tutto ciò risulta chiaramente che Allah l’Altissimo, dapprima, concede una conoscenza di origine divina e, in un secondo momento, conferisce alla persona il rango di Suo inviato. Infatti, Allah l’Altissimo suscita nei loro cuori una tale passione che essi, spinti da questo ardore e dalle esigenze della loro natura, si adoperano con ogni mezzo per il bene delle creature.
Così come una madre allatta il proprio bambino, essi fanno persino più di questo. Ciò avviene perché l’animo della madre non è necessariamente purificato, mentre queste sono persone dalle anime purificate. Proprio a tali persone sincere Allah l’Altissimo ha comandato di unirsi nel seguente versetto:
کُوْنُوْا مَعَ الصّٰدِقِیْنَ
«Siate con i veridici.»
(Sura al-Tawbah, 9:119)
(Malfūẓāt, vol. I, pp. 262 e 265, edizione 2022.)
Fonte della traduzione: Al Fazl Urdu, 3 settembre 2026.

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