Allah l’Altissimo è il Vivente e Colui che sussiste per Sé

8 settembre 2026

اَللّٰہُ لَاۤ اِلٰہَ اِلَّا ہُوَۚ اَلۡحَیُّ الۡقَیُّوۡمُ ۬ۚ لَا تَاۡخُذُہٗ سِنَۃٌ وَّ لَا نَوۡمٌ ؕ لَہٗ مَا فِی السَّمٰوٰتِ وَ مَا فِی الۡاَرۡضِ ؕ مَنۡ ذَا الَّذِیۡ یَشۡفَعُ عِنۡدَہٗۤ اِلَّا بِاِذۡنِہٖ ؕ یَعۡلَمُ مَا بَیۡنَ اَیۡدِیۡہِمۡ وَ مَا خَلۡفَہُمۡ ۚ وَ لَا یُحِیۡطُوۡنَ بِشَیۡءٍ مِّنۡ عِلۡمِہٖۤ اِلَّا بِمَا شَآءَ ۚ وَسِعَ کُرۡسِیُّہُ السَّمٰوٰتِ وَ الۡاَرۡضَ ۚ وَ لَا یَـُٔوۡدُہٗ حِفۡظُہُمَا ۚ وَ ہُوَ الۡعَلِیُّ الۡعَظِیۡمُ

(Sura al-Baqarah, 2:256)

Traduzione e spiegazione

La vera esistenza, la vera permanenza e tutti gli attributi reali appartengono esclusivamente a Dio; nessuno è Suo compartecipe in essi. Soltanto Lui è vivente per essenza, mentre tutti gli altri esseri viventi vivono per mezzo di Lui. Soltanto Lui sussiste per Sé stesso, mentre l’esistenza di tutte le altre cose dipende dal Suo sostegno.

Così come la morte non può essere attribuita a Lui, neppure il minimo affievolimento dei sensi, causato dal sonno o dalla sonnolenza, può esserGli attribuito. Gli altri esseri, invece, sono soggetti tanto alla morte quanto al sonno e alla sonnolenza.

Tutto ciò che vedete sulla terra o nei cieli appartiene a Lui; ogni cosa viene all’esistenza per mezzo Suo e continua a sussistere grazie a Lui. Chi potrebbe intercedere presso di Lui senza il Suo comando? Egli conosce ciò che è davanti alle persone e ciò che è dietro di loro; vale a dire, la Sua conoscenza abbraccia ciò che è manifesto e ciò che è celato. Nessuno può comprendere alcunché della Sua conoscenza, salvo ciò che Egli stesso vuole.

Il Suo potere e la Sua conoscenza dominano tutta la terra e tutti i cieli. È Lui a sostenere ogni cosa; non è sostenuto da alcunché. Egli non si stanca nel sostenere i cieli, la terra e tutto ciò che essi contengono. Ed Egli è troppo Eccelso perché Gli si possano attribuire debolezza, incapacità o una limitazione del potere.

Chashma-e-Ma’rifat, Rūḥānī Khazā’in, vol. 23, pp. 273–274

Il significato letterale delle parole di questo versetto è che soltanto Dio è il Vivente e soltanto Dio sussiste per Sé stesso. Pertanto, poiché Egli solo è veramente Vivente ed Egli solo sussiste per Sé, ne consegue chiaramente che chiunque altro appaia vivente, vive grazie alla vita concessagli da Lui; e tutto ciò che sussiste sulla terra o nei cieli sussiste unicamente per mezzo della Sua essenza.

Chashma-e-Ma’rifat, Rūḥānī Khazā’in, vol. 23, p. 120


Fonte: Al Fazl Urdu, 8 settembre 2026.

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