Se volete cercare Allah, cercateLo presso il cuore degli umili. È proprio per questo che i profeti si rivestirono di umiltà. Allo stesso modo, coloro che appartengono a una comunità considerata superiore non devono deridere chi appartiene a una comunità considerata inferiore, né alcuno deve dire: «La mia famiglia è di alto rango».
Allah l’Altissimo afferma: «Quando verrete al Mio cospetto, non vi chiederò a quale comunità appartenete, bensì quali sono state le vostre azioni».
Analogamente, il Profeta di Dio ﷺ disse a sua figlia: «O Fatima (ra)! Dio l’Altissimo non ti chiederà a quale casta appartieni. Se commetterai una cattiva azione, non ti perdonerà per il solo fatto che sei la figlia del Messaggero».
Pertanto, dovete sempre esaminare ciò che fate. Se una persona della casta dei Chuhra compie buone azioni, sarà perdonata; se invece un Sayyid compie cattive azioni, sarà gettato nell’Inferno.
(Malfuzat, vol. 3, p. 370, edizione 1988)
Nella scelta del coniuge, occorre accertarsi che la persona con cui si contrae matrimonio sia virtuosa e di buona condotta, e che non sia afflitta da una condizione tale da provocare discordia. Bisogna ricordare che nell’Islam non si attribuisce alcuna importanza all’appartenenza a una comunità o a una casta: contano soltanto il timore di Dio e la virtù.
(Malfuzat, vol. 8, p. 283, edizione 2022)
Vi sono anche persone stolte che attribuiscono importanza alle caste e mostrano grande arroganza e orgoglio per la propria. Era forse di poco conto la stirpe dei Figli d’Israele, dalla quale sorsero profeti e messaggeri? Eppure, quando la loro condizione mutò, la nobiltà della loro stirpe ebbe forse qualche valore al cospetto di Dio l’Altissimo?
Ho appena detto che furono chiamati porci e scimmie e, in questo modo, furono esclusi dalla cerchia dell’umanità. Ho constatato che molte persone sono affette da questa malattia. […] Vi dico in tutta verità che, per ottenere la vicinanza di Dio l’Altissimo, la casta non ha alcun valore e non ha assolutamente nulla a che vedere con essa.
(Malfuzat, vol. 7, p. 188, edizione 1984)
Fonte: Al-Fazl, 14 ottobre 2026.

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