Anche spendere nella causa di Allah è una benedizione per l’essere umano

·

·

29 ottobre 2026

Dio Altissimo ha incluso «e spendono di ciò che abbiamo loro provveduto» (al-Baqarah, 2:4) tra le qualità dei timorati di Dio. Qui non si fa riferimento soltanto ai beni materiali. Qualunque cosa Allah Altissimo abbia concesso a una persona, questa dovrebbe impiegarla nella Sua causa. Lo scopo è che l’essere umano diventi partecipe delle sofferenze dei propri simili e li aiuti.

La Legge di Allah Altissimo si fonda su due principi: onorare i comandamenti di Allah e avere compassione per le Sue creature. L’espressione «e spendono di ciò che abbiamo loro provveduto» insegna ad avere compassione per le creature di Allah. Alle persone facoltose si presentano grandi opportunità di servire la religione.

Una volta, il nostro Santo Profeta (sa) espresse la necessità di raccogliere del denaro. Hazrat Abu Bakr (ra) si presentò portando tutti i beni della propria casa. Il Santo Profeta (sa) gli chiese: «Abu Bakr, che cosa hai lasciato a casa?». Egli rispose: «Ho lasciato il nome di Allah e del Suo Messaggero».

Hazrat Umar (ra) portò invece la metà dei propri beni. Il Santo Profeta (sa) gli chiese: «Umar, che cosa hai lasciato a casa?». Egli rispose: «La metà».

Il Messaggero di Allah (sa) disse che la differenza tra le azioni di Abu Bakr e quelle di Umar corrispondeva alla differenza tra i loro ranghi spirituali.

Malfoozat, vol. 1, p. 798, edizione 2022.

Tradotto da Al Fazl Urdu, 29 ottobre 2026.

Rispondi