
4 settembre 2026
Anche sotto questo aspetto vediamo una manifestazione della nobile condotta del Santo Profeta (sa): quale fosse il suo livello di tolleranza e pazienza e in che modo impartisse i suoi insegnamenti. Una volta, un beduino cominciò a urinare nella moschea. Le persone accorsero per fermarlo, ma il Santo Profeta (sa) disse: «Lasciatelo e versate dell’acqua nel punto in cui ha urinato». Poi aggiunse: «Siete stati suscitati per facilitare le cose alla gente, non per creare difficoltà». In seguito, quel beduino ricordava sempre la benevolenza dimostratagli dal Santo Profeta (sa).
(Sunan al-Tirmidhi, Abwab al-Taharah, Bab ma ja’a fi al-bawl yusibu al-ard, hadith 147)
Oggigiorno, invece, sembra che i governi musulmani, gli studiosi religiosi e i vari gruppi siano in prima linea nel creare difficoltà nel mondo. Non facilitano le cose né nelle questioni piccole né in quelle importanti. In un’altra occasione, il Santo Profeta (sa) disse: «Se volete sapere se vi state comportando bene o male, osservate quale opinione ha di voi il vostro vicino».
(Sunan Ibn Majah, Kitab al-Zuhd, Bab al-thana’ al-hasan, hadith 4222)
Rivolgendosi poi ai funzionari, disse che la loro nobiltà di carattere sarebbe divenuta evidente soltanto quando si fossero considerati servitori della propria gente e avessero impiegato tutte le proprie capacità al servizio della popolazione.
(Kanz al-‘Ummal, vol. 6, p. 710, hadith 17517, Mu’assasat al-Risalah, Beirut, 1885)
Dove si possono riscontrare tali standard tra i nostri leader e funzionari? Pertanto, anche coloro che ricoprono incarichi nella nostra Jama’at devono prestare attenzione a questo aspetto.
Quando poi il Santo Profeta (sa) conseguì piena autorità e l’Arabia fu conquistata, vediamo quale elevato standard egli continuò a mantenere. In occasione della conquista della Mecca, diede prova di una condotta talmente sublime da perdonare persino i propri nemici: nemici mortali che gli avevano inflitto sofferenze incessanti. Proprio questo perdono divenne poi la causa dell’accettazione dell’Islam da parte di molte persone.
(Sermone del venerdì del 2 marzo 2018, pubblicato su Al Fazl International il 23 marzo 2018)
Fonte: Tradotto da Al Fazl Urdu, 4 settembre 2026.

Lascia un commento